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INTERVISTE RIBELLI #3: ESSERE CAPACI DI SEGNARE IL NOSTRO CAMMINO

Erika Morri: difficile definirla con una parola (ma anche con due o tre!). Erika Morri è un’imprenditrice (sua la linea di gioielli concettuali Elecktrochic), una visionaria, una creatrice, una sportiva (ex nazionale italiana di rugby), una donna che ha saputo unire passioni e competenze per realizzare imprese e prodotti di straordinaria originalità e innovazione. Non poteva mancare lei tra le nostre interpellate!

Cosa significa per te essere imprenditrice?
Intraprendere una strada nonostante le opinioni esterne, credendo nella mia visionarietà e nella mia concreta capacità nel realizzarla

Quali sono le capacità da avere e allenare per essere imprenditrice?
La RESILIENZA in primis, ovvero la capacità di trovare una parte positiva tutti i giorni, e soprattutto in quei giorni in cui…nonostante tu ce l’abbia messa tutta, le cose non sono andate come ti aspettavi. Altra capacità fondamentale è SAPER CREARE E COLTIVARE relazioni limpide e durature, essere capace di continuare AD AVERE FIDUCIA NEL MONDO credendo che vi siano persone corrette, sincere ed appassionate con le quali portare avanti progetti.

Qual è la competenza che ti è servita maggiormente?
Saper scrivere e parlare più lingue

Cosa significa per te essere ribelle?
Pensare che ognuno di noi abbia una missione su questo pianeta e la forza di cambiare il mondo, anche se di un granello; avere ancora fiducia nel mondo e lavorare su progetti che “gli altri” definiscono impossibili, senza essere “Alice in Wonderland”.
Infine credere che ognuno di noi sia una scintilla e possa essere supporto e detonatore per i sogni e progetti degli altri.

Quale consiglio daresti a una persona che vuole iniziare la sua impresa?
Allenarsi tanto a cercare il lato positivo di qualsiasi situazione, rafforzare la propria autostima, fare una ricerca di mercato SERIA per capire quale sia la novità del proprio prodotto/servizio, e credere di essere CAPACI DI SEGNARE IL NOSTRO CAMMINO.